Ibexa DXP: licenze, costi di implementazione e TCO rispetto ad alternative più diffuse

Ibexa DXP: licenze, costi di implementazione e TCO rispetto ad alternative più diffuse

Introduzione

Quando si parla di Digital Experience Platform (DXP), la prima barriera che molti decision maker incontrano riguarda i costi. Quanto costa Ibexa DXP rispetto ad altre piattaforme come Adobe Experience Manager, Sitecore o soluzioni SaaS più leggere? E soprattutto: cosa bisogna considerare oltre alla semplice licenza software?

Questo articolo analizza il tema in modo concreto: dalle licenze di Ibexa ai costi di implementazione, fino al TCO (Total Cost of Ownership), con un confronto rispetto alle alternative più diffuse sul mercato.

Licenze: quanto costa Ibexa DXP

Ibexa propone licenze annuali modulari, che variano in base a edizione, traffico e funzionalità attivate. Le fasce indicative sono:

  • Ibexa Content / Headless: da circa € 30.000/anno (edizione Bronze).
  • Ibexa Experience: da circa € 37.000/anno, con funzionalità aggiuntive per la gestione avanzata delle esperienze digitali.
  • Ibexa Commerce: da circa € 45.000/anno per il piano base (1M di visite), con costi che salgono al crescere del traffico.
  • Add-on Ibexa:
    • Personalization: ~ € 2.600/anno.
    • Customer Data Platform (CDP): ~ € 34.000/anno.

Queste cifre riguardano esclusivamente la licenza software. Non coprono implementazione, integrazioni o manutenzione.

Costi di implementazione

I costi di implementazione dipendono da:

  1. Complesso architetturale: un portale B2B integrato con ERP, CRM e PIM richiede settimane di analisi e mesi di sviluppo.
  2. Personalizzazioni: funzionalità custom, design multi-brand, workflow editoriali su misura.
  3. Integrazioni: collegamenti con sistemi legacy o con stack martech esistenti.
  4. Team e partner: lavorare con partner specializzati (come Next DX) riduce i rischi, ma il costo orario è superiore rispetto a fornitori generalisti.

Per avere un ordine di grandezza, in Italia si possono individuare tre fasce indicative:

  • Progetti base: 80–150k € (portali clienti o siti istituzionali avanzati).
  • Progetti medi: 150–300k € (portali B2B con integrazioni ERP/CRM, multi-brand).
  • Progetti complessi: oltre 300k € (commerce multi-country, piattaforme mission-critical).

TCO: la visione completa

Il Total Cost of Ownership (TCO) non si limita a licenze e sviluppo iniziale. Bisogna considerare:

  • Licenze ricorrenti: canoni annuali delle edizioni e moduli Ibexa.
  • Hosting e cloud: infrastrutture dedicate o cloud gestito.
  • Manutenzione e supporto: aggiornamenti di sicurezza, bugfix, evolutive.
  • Formazione e change management: team marketing, IT e contenuti devono essere formati e supportati.
  • Evoluzione continua: una DXP non è mai statica, deve seguire esigenze di business e mercato.

Un progetto Ibexa ben pianificato consente di avere un TCO trasparente e sostenibile.

Confronto con alternative

  • Adobe Experience Manager: licenze molto più alte (spesso > 200k €/anno), TCO elevato ma giustificato da ecosistemi enterprise globali.
  • Sitecore: fascia simile ad Adobe, con forte focus sul composable e sulla personalizzazione; i costi di integrazione e governance possono essere elevati.
  • Soluzioni SaaS (HubSpot CMS, Shopify, ecc.): costi iniziali bassi, ma scarsa flessibilità e lock-in; adatte a progetti semplici, non a ecosistemi B2B complessi.

Ibexa si colloca in una fascia intermedia, risultando competitiva per aziende B2B europee di medie e grandi dimensioni che hanno bisogno di equilibrio tra funzionalità enterprise e sostenibilità dei costi.

Conclusione

Scegliere Ibexa DXP significa accettare un investimento iniziale importante, ma che può portare vantaggi significativi in termini di scalabilità, personalizzazione e controllo dell’architettura. Rispetto ai giganti come Adobe e Sitecore, Ibexa rappresenta un compromesso più snello e accessibile, pur mantenendo funzionalità di livello enterprise.

La vera differenza la fa però la fase preliminare di progettazione. Senza un’analisi accurata, il rischio è sovrastimare o sottostimare i costi, con conseguenze pesanti sul budget e sul time-to-market.

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  • stimare licenze, implementazione e TCO realistico,
  • valutare alternative in modo comparativo,
  • costruire una roadmap sostenibile di adozione,
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